Obiettivi: il tempo di sicurezza

    Ogni obiettivo ha un suo particolare tempo di sicurezza che permette di non avere foto mosse per colpa del fotografo. Essendo infatti esservi viventi (e fortunatamente animati) anche se stiamo fermi, comunque un minimo di movimento lo produciamo e quando si usa un certo obiettivo c'è il rischio di avere una foto mossa proprio a causa di questo nostro movimento.

In particolare il tempo di sicurezza è pari all'inverso della focale (equivalente). Ho aggiungo il termine "equivalente" tra parentesi perché nel caso si utilizzi una fotocamera con sensore in formato APS-C, allora non si deve considerare la focale, ma l'equivalente in formato pieno.
Passando a qualche numero, se abbiamo a che fare con una reflex formato pieno (a pellicola o digitale), ipotizzando di montare un obiettivo da 300mm, allora dobbiamo impostare come tempo quello più simile all'inverso della focale, quindi dobbiamo impostare come tempo il più simile ad 1/300. Se abbiamo impostato la macchina in terzi di stop il tempo più simile è pari ad 1/320.
Se quindi scattiamo una foto a 300mm su pieno formato con il tempo di 1/320 questa non verrà mossa a causa del fotografo, ma ovviamente nessuno garantisce che il tempo di 1/320 sia sufficiente per congelare il movimento che si sta riprendendo.
Se infatti facciamo la foto ad 1/320 di secondo ad un monumento, siamo certi che la foto sarà ferma, sia perché il monumento non si muove, sia perché il tempo è sufficientemente rapido da annullare le vibrazioni della mano del fotografo; ma se lo scatto è fatto ad un treno in corsa, allora 1/320 potrebbe non essere sufficiente per congelare il movimento del treno stesso.

Se invece il 300mm lo montiamo su un sensore APS-C, allora dobbiamo non considerare 300 come valore della focale di cui considerare l'inverso, ma il suo valore moltiplicato per il fattore di conversione, che nel caso Nikon è pari ad 1,5 e nel caso Canon è pari ad 1,6. Ad esempio con il valore 1,5 otteniamo: 300 x 1,5 = 450 e quindi il tempo da impostare deve essere il più simile ad 1/450, che nel caso specifico è pari ad 1/500.
Ecco perché precedentemente si parlava di focale "equivalente".

Come si nota se da un lato il sensore APS-C consente di avere un angolo di campo più stretto, ovvero una focale equivalente più lunga, come rovescio della medaglia aumenta il tempo di sicurezza. Quando si acquista un'ottica quindi si deve valutare attentamente qual è la sua luminosità, ovvero il valore massimo di diaframma aperto, perché potrà essere utile nell'aiutarci a raggiungere il tempo di guardia.
Nel caso si sia già al massimo diaframma impostabile (il numero cioè più piccolo a disposizione per quella focale), allora l'unica strada, se non si ha uno stabilizzatore di immagini, è quella di aumentare gli ISO.

5 commenti:

  1. Con il VR quanto possiamo osare con soggetto statico?
    Esempio su medio formato:

    1. 300mm - 1/500 - VR OFF non mossa
    2. 300mm - ????? - VR ON non mossa

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  2. Ciao TAC, il VR, ovvero lo stabilizzatore di immagini (VR è la sigla del prodotto Nikon), sarà oggetto di un post dedicato.
    Questa regola vale a VR, o altro nome per lo stabilizzatore, spento o non presente sull'obiettivo.

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  3. Attendo allora il post dedicato.

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  4. Grazie per l'articolo...veramente utile!

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