Obiettivi: prime (o fissi) e zoom

    Le ottiche in commercio che si possono acquistare sono generalmente di 2 tipi: prime e zoom. In particolare i prime sono più famosi come ottiche fisse, ovvero ottiche che hanno una ed una sola lunghezza focale di lavoro. Queste lenti sono generalmente caratterizzate da una qualità elevata e da una buona escursione della messa a fuoco (per i dettagli si veda più avanti). Le lenti zoom invece sono caratterizzate dalla possibilità di lavorare a diverse lunghezze focali, da una minima ad una massima.

Una lente fissa è caratterizzata da un particolare parametro, che è la sua luminosità massima, ovvero il valore massimo di apertura del diaframma. Ad esempio in casa Nikon esiste un'ottica fissa da 50mm di lunghezza focale che ha una luminosità massima di 1.8, indicata con 1:1.8.
Questo valore del diaframma è appunto il più aperto cui questo può lavorare. In alternativa, sempre in casa Nikon, esiste anche un'altra ottica da 50mm di lunghezza focale che ha come luminosità massima il valore di diaframma 1:1.4, ovvero è più aperto (ottica più luminosa) della precedente, pur avendo comunque la stessa lunghezza focale.

Le lenti zoom invece sono caratterizzate da diverse lunghezze focali di lavoro, da una minima ad un massima. Ad esempio uno zoom può lavorare da una lunghezza focale minima di 18mm fino ad una massima di 70mm. In questi casi di solito si indica l'escursione focale in questo modo: 18-70. Generalmente l'escursione focale degli zoom si calcola in "x" ovvero si fa il rapporto tra i mm della focale massima e quelli della focale minima. Nel caso di un 18-70 questo risultato è pari a 3,8x.
Così come per le ottiche fisse anche le ottiche zoom hanno una certa luminosità ed in particolare questa può essere costante lungo tutta l'escursione focale (caratteristica delle ottiche qualitativamente migliori), oppure può essere variabile.
Nel caso di zoom a luminosità fissa l'indicazione può essere ad esempio la seguente: 28-70/2.8, ovvero l'escrusione focale va da 28 a 70mm e usando lo zoom in una qualsiasi focale, minima, massima o intermedia, il diaframma più aperto possibile da utilizzare è sempre 2.8.
Nel caso invece di luminosità variabile l'indicazione può essere ad esempio la seguente: 18-70/3.5-4.5, ovvero lo zoom a 18mm ha un diaframma massimo pari al valore 3.5, mentre alla focale di 70mm ha il diaframma massimo pari a 4.5. Alla focale minima lo zoom è più luminoso di quanto lo sia alla focale massima.
Generalmente le ottiche zoom a luminosità variabile sono quelle di qualità non professionale.

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